Ortodonzia

Semplicemente raddrizzare i denti storti. Esistono numerose scuole di ortodonzia dove lo scopo finale comune a tutte è l’equilibrio tra denti, mascellari e muscoli con un risultato di estetica soddisfacente.Ci sono sostanzialmente 2 tipi di tecniche:

  1. MECCANICA, che allinea solo i denti cercando un equilibrio un po’ approssimativo con i mascellari e i muscoli. In genere si effettua su pazienti a fine crescita, dopo i 12/13 anni con terapia fissa o si usano apparecchi mobili che fanno uso di viti che agiscono direttamente nell’osso favorendolo nella direzione di crescita più giusta. Alla fine si ottiene un equilibrio dove la recidiva nei casi più gravi può essere molto evidente.
    VANTAGGI: non necessita di grande collaborazione del paziente ed è veloce.
    SVANTAGGI: nei casi più gravi la recidiva è un problema.
  2. FUNZIONALE, con tale tecnica si trattano i bambini in età più piccola possibile in funzione dei loro picchi di crescita e di gravità della malocclusione. Si inizia sempre con apparecchi mobili passivi dove, guidando la funzione dei tessuti molli compresi muscoli e quindi la lingua, si stimola così la direzione di crescita dei mascellari e, di conseguenza, l’allineamento dei denti guardando nell’insieme e sotto l’aspetto posturale (variazioni della colonna vertebrale, bacino, occhi e appoggio plantare) il paziente in modo da armonizzare la crescita dei mascellari e dei denti nel contesto di un sistema in equilibrio e dove, se necessaria, si effettuerà come finalizzazione la terapia di ortodonzia fissa. Questa tecnica porta a ridurre drasticamente la recidiva. VANTAGGI: migliore risultato funzionale/estetico e con il mantenimento del tempo di ciò.
    Gli SVANTAGGI dipendono dal grado di collaborazione del paziente.